Due diligence: cos’è e quando serve
Prima di acquistare un'azienda, concedere un finanziamento o avviare una partnership, è essenziale sapere davvero cosa si ha di fronte. La due diligence è l'indagine che riduce il rischio di sorprese.
Che cos'è
È un'analisi approfondita e indipendente della situazione economica, finanziaria, fiscale e contrattuale di un'impresa, finalizzata a verificarne il reale valore e i rischi nascosti.
Quando serve
Operazioni di acquisizione o cessione, ingresso di nuovi soci, richieste di finanziamento rilevanti o partnership strategiche sono i contesti in cui una due diligence è fortemente consigliata.
Le aree di analisi
Si esaminano bilanci e marginalità, posizione debitoria, contenziosi, aspetti fiscali e contrattuali, per restituire un quadro completo e oggettivo.
Il valore dell'indipendenza
Una valutazione condotta da un professionista terzo e indipendente offre garanzie di obiettività che tutelano chi deve prendere la decisione finale.
Cosa si analizza in una financial due diligence
Bilanci degli ultimi 3-5 anni (qualità degli utili, normalizzazione ricavi non ricorrenti), posizione finanziaria netta, capitale circolante normalizzato, passività potenziali (contenziosi, garanzie, impegni fuori bilancio) e proiezione dei flussi di cassa futuri. Lo Studio Carollo conduce queste analisi con metodologia rigorosa e diretta esperienza in operazioni M&A nel Trentino.
Il vendor due diligence: un vantaggio per chi vende
La VDD accelera il processo negoziale, riduce le asimmetrie informative, limita le richieste di price adjustment e segnala professionalità. Particolarmente utile nelle operazioni con più acquirenti in competizione.
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