Analisi di bilancio: gli indici che ogni imprenditore dovrebbe conoscere
Un bilancio dice molto più dell'utile finale. Riclassificarlo e calcolare alcuni indici permette di capire davvero come sta l'impresa e dove intervenire.
Redditività: ROE e ROI
Il ROE misura il rendimento del capitale proprio, il ROI quello del capitale investito nella gestione caratteristica. Insieme raccontano se l'attività remunera adeguatamente le risorse impiegate.
Liquidità
Gli indici di liquidità confrontano attività e passività a breve, indicando la capacità dell'impresa di far fronte agli impegni correnti senza tensioni di cassa.
Solidità e indebitamento
Il rapporto tra mezzi propri e mezzi di terzi segnala quanto l'impresa dipende dal debito. Una struttura equilibrata riduce il rischio e migliora il rapporto con le banche.
Dalla lettura all'azione
Gli indici non sono fini a se stessi: confrontati nel tempo e con il settore, indicano con precisione le leve su cui agire per migliorare i risultati.
Benchmark di settore: il contesto è tutto
Un indice ha significato limitato isolato. Confrontarlo con la media del settore (Cerved, Mediobanca, Banca d'Italia) permette di valutare il posizionamento competitivo. Un ROI del 6% può essere ottimo in un comparto a bassa redditività e insufficiente in uno ad alto valore aggiunto.
Analisi trend pluriennale: leggere l'evoluzione
Analizzare gli indici su 3-5 anni è altrettanto importante dell'istantanea annuale. Un deterioramento progressivo del margine operativo o l'allungamento dei giorni di incasso sono segnali precoci che, colti in tempo, consentono interventi correttivi prima della crisi.
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