I termini “leva operativa” e “leva finanziaria” tornano spesso quando si parla di rischio e redditività d’impresa. Sono concetti diversi ma collegati: vediamo cosa misurano e come leggerli.

La leva operativa

La leva operativa dipende dal peso dei costi fissi rispetto a quelli variabili. Più la struttura è “pesante” di costi fissi, più una variazione delle vendite si amplifica sul reddito operativo, in positivo come in negativo.

La leva finanziaria

La leva finanziaria riguarda l’uso del debito per finanziare l’attività. Ricorrere al capitale di terzi può amplificare il rendimento del capitale proprio, ma aumenta anche l’esposizione al rischio.

Rischio operativo e rischio finanziario

La leva operativa è legata al rischio operativo (legato alla struttura dei costi); la leva finanziaria al rischio finanziario (legato all’indebitamento). Sommandosi, definiscono la rischiosità complessiva.

L’effetto combinato

Un’impresa con alti costi fissi e molto debito ha una doppia amplificazione: ottimi risultati quando le cose vanno bene, ma forte vulnerabilità nei periodi difficili.

Quando il debito può avere senso

In linea generale, il ricorso al debito è più sostenibile quando il rendimento del capitale investito è stabilmente superiore al costo del debito stesso. È una valutazione da fare caso per caso, con prudenza.

In sintesi

Conoscere le due leve aiuta a capire da dove nasce il rischio dell’impresa e a prendere decisioni più consapevoli su struttura dei costi e indebitamento.