Il magazzino è una delle voci dove si nasconde più liquidità: ogni prodotto a scaffale è denaro che hai già speso e non hai ancora incassato. Gestire bene le scorte significa liberare cassa senza rischiare di restare senza merce.

Le scorte sono denaro fermo

Materie prime, semilavorati e prodotti finiti immobilizzano capitale: finché restano in magazzino, sono risorse sottratte alla cassa, con in più costi di stoccaggio e rischio di obsolescenza. Ridurre l'eccesso libera liquidità immediatamente.

L'indice di rotazione

Misura quante volte il magazzino si "rinnova" in un periodo: si calcola rapportando il costo del venduto alla giacenza media. Più alta la rotazione, meno capitale immobilizzato. Si può tradurre in giorni di giacenza, più intuitivi.

Il giusto equilibrio

Troppe scorte significano immobilizzo e obsolescenza; troppo poche, rotture di stock e vendite perse. L'obiettivo non è il minimo assoluto, ma il livello che garantisce il servizio al cliente al minor capitale impiegato.

Leve per ottimizzare

  • Analisi ABC: concentrarsi sui pochi articoli che pesano di più.
  • Definire scorta di sicurezza e punto di riordino corretti.
  • Smaltire i prodotti a lento movimento.
  • Negoziare tempi e lotti con i fornitori.

Dal magazzino alla cassa

Ottimizzare le scorte è uno dei modi più rapidi per migliorare la liquidità senza toccare le vendite. Rientra nel controllo di gestione e nell'analisi del capitale circolante.