Chi lavora per progetti, lavori o appalti ha bisogno di sapere se ogni singola commessa sta generando margine. È il compito del controllo di gestione per commessa.

Cos’è la gestione per commessa

Riguarda le imprese che producono su ordinazione o lavorano per progetti distinti (edilizia, impiantistica, servizi professionali, software): ogni commessa è un mini conto economico a sé.

Il budget di commessa

Prima di partire si stima il valore della commessa e i costi previsti (materiali, manodopera, terzi, costi indiretti): è il riferimento con cui confrontarsi durante i lavori.

Monitorare l’avanzamento

Durante l’esecuzione si misura lo stato di avanzamento lavori (SAL) e i costi effettivamente sostenuti, confrontandoli con il budget.

Costi a finire e margine previsto

Il dato chiave non è solo quanto è stato speso, ma la stima dei costi a finire: aggiornata nel tempo, permette di prevedere il margine finale e intervenire in corsa.

Gli errori più comuni

Sottostimare i costi indiretti, non aggiornare le previsioni e considerare la commessa solo a chiusura sono tra gli errori che fanno emergere le perdite troppo tardi.

In sintesi

Il controllo per commessa consente di sapere in tempo reale se un progetto è in linea, così da decidere con dati alla mano e non a consuntivo.